Flessore profondo delle dita
Innervazione ed origine radicolare del profondo I e II:
nervo mediano, radici C7, 8, T1.
Innervazione ed origine radicolare del profondo III e IV:
nervo ulnare, radici C7, 8, TI.
dalle superfici anteriori e mediali dei tre quarti prossimali dell'ulna, dalla membrana interossea e dalla fascia antibrachiale profonda.
tramite quattro tendini sulle basi delle falangi distali, superficie anteriore.
flette le articolazioni interfalangee distali di indice, medio, anulare e mignolo ed assiste la flessione delle articolazioni interfalangee prossimali e metacarpofalangee; può assistere la flessione del polso.
Posizione del paziente:seduto o supino.
Fissazione:l'esaminatore stabilizza le falangi prossimali e medie con il polso in leggera estensione.
Test:
flessione delle articolazioni interfalangee distali di secondo, terzo, quarto e quinto dito.
Pressione:contro la superficie palmare della falange distale in direzione di estensione.
Debolezza:riduce la capacità di flettere le articolazioni distali delle dita in proporzione diretta al grado di debolezza poichè questo è il solo muscolo che flette le articolazioni interfalangee distali. Si può verificare la diminuzione della forza di flessione delle articolazioni interfalangee prossimali, metacarpofalangee e del polso.