Gluteo medio
Innervazione e origine radicolare:
nervo gluteo superiore, radici L4, 5, S1.
Origine:
dalla superficie esterna dell'Ileo, tra la cresta iliaca e
la linea glutea posteriore disposte dorsalmente, e dalla linea glutea anteriore
ventralmente.
Inserzione:
sulla cresta obliqua e sulla superficie laterale del
trocantere maggiore del femore.
Azione:
abduce l'articolazione dell'anca. Le fibre anteriori
ruotano medialmente e possono assistere la flessiodell'articolazione
dell'anca, le fibre posteriori la ruotano lateralmente e possono assisterne
l'estensione.
Posizione del paziente:
disteso su un fianco con la gamba sottostante flessa
all'anca e al ginocchio, ed il bacino ruotato leggermente in avanti per
collocare la parte posteriore del medio gluteo in una posizione antigravitaria.
Fissazione:
i muscoli del
tronco e l'esaminatore stabilizzano il bacino
Test (enfasi sulla porzione posteriore):
abduzione dell’anca con lieve estensione e leggera extrarotazione.
Il ginocchio va mantenuto in estensione.
Quando la rotazione esterna dell'articolazione dell’anca è
limitata, impedire al bacino di ruotare all’indietro, in maniera tale
che così non si produca un’apparente extrarotazione.
La debolezza del gluteo medio può essere immediatamente evidenziata
dall'incapacità dell'individuo di conservare la posizione test in modo preciso,
per la tendenza del muscolo ai crampi o per il tentativo di ruotare il bacino
all'indietro al fine di sostituire la funzione di tale muscolo con quella del
tensore della fascia lata e del piccolo gluteo.
Pressione:
contro la gamba, vicino la caviglia, in direzione
dell'adduzione e leggera flessione; la pressione non va esercitata contro la
componente di rotazione. La pressione applicata sulla gamba ha lo scopo di ottenere
una leva più lunga. Il rischio di danneggiare l'articolazione laterale del
ginocchio è relativamente basso, in quanto essa è rinforzata dal robusto
tratto ileo-tibiale