Flessore breve delle dita
Innervazione e origine radicolare:
nervo tibiale, radici L5, S1, S2.
Origine:
dal processo mediale della tuberosità del calcagno, dalla parte
centrale dell'aponeurosi plantare e dai setti intermuscolari adiacenti.
Inserzione:
sulla falange mediana dal secondo al quinto dito.
Azione:
flette le articolazioni interfalangee prossimali ed aiuta
la flessione delle articolazioni metatarsofalangee dal secondo al quinto dito.
Posizione del paziente:
supino o seduto.
Fissazione:
l'esaminatore fissa le falangi prossimali e mantiene
una posizione neutra del piede e della caviglia
Test:
flessione delle articolazioni prossimali interfalangee dal
secondo al quinto dito.
Pressione:
contro la superficie plantare della falange mediana delle
quattro dita, nella direzione dell'estensione.
Debolezza:
la capacità di flettere le articolazioni interfalangee
prossimali delle ultime quattro dita diminuisce così come il sostegno
muscolare degli archi longitudinali e trasversali.