Toracico Lungo

Decorso Anatomico

Muscoli Innervati

S. Intrappolamento

Decorso Anatomico

Il nervo Toracico Lungo (C5-C7)

Il nervo toracico lungo, origina dai rami posteriori delle radici (C4)-C5-C6-C7, decorrendo verso il basso e posteriormente al plesso brachiale, perfora in genere il muscolo scaleno medio e raggiunge la digitazione superiore del Dentato Anteriore ( che forma la parete mediale muscolare della cavità ascellare). Da questa sede si dirige in basso ed emette un ramo sottile per ciascuna digitazione del Dentato Anteriore. Il suo decorso si può seguire lungo la parete laterale del torace dalla I alla IX costa. La sua azione insieme al muscolo romboideo è quella di fissare il margine mediale della scapola alla parete toracica. La scapola è mantenuta in posizione, contro la parete toracica, da due principali muscoli, il sistema romboideo-dentato anteriore e la porzione superiore del trapezio. Il dentato anteriore traziona il bordo mediale della scapola anteriormente e lateralmente durante l’estensione anteriore del braccio e il trapezio traziona il bordo superiore della scapola superiormente e medialmente durante il movimento laterale del braccio. La debolezza del dentato anteriore, innervato dal nervo toracico lungo, causa la proiezione posteriore del bordo mediale della scapola o “scapola alata”. L’angolo della scapola si sposta superiormente e medialmente durante l’estensione in avanti del braccio. Quando la scapola alata è dovuta ad una debolezza della porzione superiore del trapezio, la scapola si sposta in basso e lateralmente durante il movimento laterale del braccio. Le cause della scapola alata secondaria al coinvolgimento del dentato anteriore o del suo nervo sono molte e includono traumi dello sport, malattia con coinvolgimento nervoso e anche la radicolopatia dovrebbe entrare nella diagnosi differenziale.

Muscoli Innervati

Il nervo Toracico Lungo innerva un solo muscolo il Dentato Anteriore, o Grande Dentato, che è situato nella parete laterale del torace.

ORIGINE del Gran Dentato
Origina con 9-10 digitazioni dalla faccia esterna delle prime 10 coste.

INSERZIONE del Gran Dentato
Si inserisce dall'angolo superiore all'angolo inferiore del margine vertebrale della scapola e viene comunemente diviso in tre parti: una parte superiore che origina dalle prime 10 coste e si inserisce all'angolo scapolare superiore; una parte intermedia che origina dalla 2a alla 4a costa e si inserisce lungo il margine mediale della scapola; una inferiore che origina dalla 5a alla 9a o 10a costa e si inserisce al margine inferiore della scapola.

AZIONE del Gran Dentato
Con la sua azione eleva le costole (muscolo inspiratorio); abduce e ruota esternamente la scapola; fa aderire la scapola al torace (azione sinergica con i muscoli romboidi) ed ha un ruolo molto importante nell'antiversione del braccio, abbassa e antepone la spalla. Collabora con i fasci superiori e inferiori del trapezio nell'elevazione del braccio sul piano frontale (da 90° a 150°) e sul piano sagittale (da 60° a 120).

Se particolarmente debole può portare al distacco delle scapole dalla gabbia toracica (scapole alate). Questa funzione è antagonista rispetto a quella esercitata dai muscoli romboidi.