Utilità EMG

Utilità EMG

 

La diagnosi neurofisiologica delle lesioni nervose si prefigge di:

1. Localizzare la lesione

2. Determinare il tipo di danno

3. Formulare una prognosi

 

  1. Localizzazione

 

Per la diagnosi di sede dobbiamo:

- dimostrare un rallentamento focale o un blocco di conduzione nervosa

- valutare la riduzione d’ampiezza dei Potenziali d’Azione Sensitivi (SAP) e/o la loro inevocabilità, per stabilire se il danno è pregangliare ( integrità del SAP) o post-gangliare (riduzione/assenza).

- studiare la conduzione nervosa con stimolazioni localizzate sopra- e sotto- il punto della presunta lesione

- studio elettromiografica ad ago, conoscendo l’ordine d’innervazione dei vari muscoli si può risalire alla sede della lesione

 

Difficoltà elettrodiagnostiche sono rappresentate da:

- lesioni pregangliari in cui la presenza del SAP mantenuta

- lesioni assono-neurotmesiche, in cui vi è un rallentamento diffuso dopo il completamento della degenerazione walleriana

- ampia variabilità della distribuzione del nervo alla mscolatura e nell’ordine di innervazione prossimo-distale

- traumi muscolari associati o meno a denervazione, responsabili di fibrillazioni e PSW per mesi

- lesioni nervose incomplete con risparmio dei contingenti di fibre nervose destinate ad alcuni muscoli prossimali alla lesione