Sintomi

Sintomi: dolore, formicolio, senso di peso o di gonfiore, associato a riduzione della sensibilità, localizzato alle prime tre dita della mano e della metà radiale del quarto, associato a perdita di forza nella prensione. I fenomeni descritti colpiscono tutta la mano e in special modo il dito medio; inoltre diventa difficoltoso eseguire l’opposizione del pollice. Questi disturbi si presentano prevalentemente al mattino e/o durante la notte è sono tali da non permettere di dormire chi ne è interessato (il soggetto deve alzarsi scuotere tutto il braccio per risvegliare la mano ed il braccio); successivamente compare un dolore irradiato anche all'avambraccio (sintomi definiti "irritativi"). Se la patologia si aggrava subentra perdita di sensibilità alle dita, perdita di forza della mano, atrofia dell'eminenza thenar (sintomi "deficitari").

La maggiore frequenza notturna dei sintomi potrebbe dipendere dai seguenti fattori: di notte il polso può rimanere a lungo iperflesso o iperesteso determinando così una maggiore pressione all'interno del tunnel carpale, con compressione del nervo mediano; la posizione sdraiata può ridistribuire i liquidi corporei con un aumento di questi agli arti superiori e quindi anche all'interno del tunnel carpale con conseguente aumento della pressione; il riposo stesso della mano non permetterebbe il drenaggio dei liquidi all'interno del tunnel carpale.